Il Museo Irpino celebra ad Avellino i 90 anni di attività moderna con una mostra interattiva

Ad accesso universale, gratuito e multimediale anche attraverso i social: è il Museo Irpino della Provincia di Avellino, che le massime autorità culturali italiane hanno festeggiato questa mattina presso il carcere borbonico, dove si è aperta una mostra interattiva

Ad accesso universale, gratuito e multimediale anche attraverso i social: è il Museo Irpino della Provincia di Avellino, che le massime autorità culturali italiane hanno festeggiato questa mattina presso il carcere borbonico, dove si è aperta una mostra interattiva. Le rappresentanze regionali e ministeriali, accanto alle massime autorità culturali italiane, sono intervenute al fianco della Provincia di Avellino per l’inaugurazione di una mostra allestita dal Museo Irpino presso il Complesso Monumentale Carcere Borbonico per celebrare i suoi 90 anni di storia moderna. Fino al 12 settembre, attraverso quattro sezioni il palazzo della cultura irpina offre percorsi multimediali ad accesso gratuito e universale per conoscere il patrimonio documentale, i reperti, ma anche le figure chiave per la affermazione di una istituzione consolidata nel 1936 per opera dell’architetto Francesco Fariello, che ha sviluppato l’originario nucleo museale fondato da Giuseppe Zigarelli nel 1828. Ma non solo. La mostra celebra anche altro, spiega Raffaella Festa. Certificato nella rete nazionale ed europea, il Museo Irpino è una realtà riconosciuta grazie al lavoro che la Provincia di Avellino ha affidato ad una squadra qualificata, che oggi ha ricevuto il meritato plauso dalle istituzioni presenti, a partire dal Ministero della Cultura con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno e Avellino. Il perché lo spiega l’archeologo Lorenzo Mancini. Il museo e la mostra attendono tutti quindi, spiega la Provincia, che nel servizio per Irpinia Tv rivolge un invito anche nella lingua dei Segni Italiana.

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