Avellino ritrova il suo Real Orto Botanico: dopo 110 anni sarà collegato all’ex Eliseo
Ridimensionato nella attuale villa comunale nel 1916, il Real Orto Botanico di Avellino sarà restaurato e riportato al suo antico assetto dopo 110 anni. Va in progettazione l’intervento, finanziato con i fondi Prius
La città di Avellino ritrova il suo antico Real Orto Botanico, che dopo 110 anni dalla fondazione della villa comunale che ne prese il posto, sarà collegato all’ex Eliseo.
Con i suoi secolari lecci, tigli e platani, ricco di piante longeve con oltre 180 anni di vita, il complesso naturalistico culturale dei giardini pubblici simbolo saranno oggetto di un investimento che supera il milione e 700mila euro. L’Amministrazione guidata dalla commissaria Giuliana Perrotta ha dato il via alla progettazione dell’intervento per il “restauro, la rigenerazione e la valorizzazione” dei Giardini ed il
collegamento con la riqualificazione degli spazi esterni dell’ex Gil, luogo identitario per la “vita pubblica” cittadina, si legge. L’obiettivo è favorire la scoperta e la conoscenza a vantaggio in primo luogo delle giovani generazioni del patrimonio
storico e arboreo. L’iniziativa rientra nella strategia “Città della Cultura e del Turismo sostenibile” finanziata con i fondi regionali del PRIUS.
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