Cinipide del castagno, nuovo allarme in Campania: rischio per la filiera irpina

L’Unci AgroAlimentare lancia l’allarme sulla diffusione del parassita in tutta la Campania e chiede alla Regione un tavolo tecnico urgente per salvare una delle produzioni simbolo del territorio

Il cinipide del castagno torna a far paura in Campania. A lanciare l’allarme è l’Unci AgroAlimentare, che segnala un forte aumento delle infestazioni in diverse aree della regione, con criticità importanti anche in Irpinia.

Nel mirino soprattutto il distretto della Castagna di Montella IGP, già duramente colpito negli anni passati. Secondo l’associazione, le segnalazioni arrivate da produttori e cooperative parlano di un peggioramento rapido della situazione, con il rischio concreto di danni alla produzione e alle piante.

Per questo Unci AgroAlimentare chiede alla Regione Campania l’attivazione immediata di un tavolo tecnico permanente e di un piano coordinato di interventi, con monitoraggi sul territorio e il potenziamento della lotta biologica attraverso il Torymus sinensis, antagonista naturale del cinipide.

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