L’Irpinia industriale svetta in Campania per la competitività di 12 aziende premiate col “Felix”

“Una prova di forza e credibilità per il nostro sistema imprenditoriale, che si posiziona davanti a Caserta e Benevento in Campania”, ha commentato il Presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto

Il sistema industriale della provincia di Avellino si conferma una eccellenza in Campania e nel Mezzogiorno per la sua competitività, efficienza e affidabilità. Lo dice con soddisfazione il Presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto, commentando il successo delle aziende irpine al 71° evento del Premio Industria Felix, piazzando 12 marchi del territorio tra gli 86 insigniti nella nona edizione de “La Campania che compete”, la sezione che valuta la qualità industriale. Nell’Auditorium di Città della Scienza a Napoli è stata presentata la nuova analisi Cerved, dalla quale è emerso che le imprese irpine si distinguono nel contesto di regionale peraltro virtuoso per puntualità nei pagamenti commerciali e delle scadenze. In Campania una azienda su due rispetta regolarmente le scadenze, al di sopra della media del Sud, poco sotto quella italiana. Hanno ricevuto il riconoscimento: Bruno Agricoltura S.r.l; Bruno S.r.l; E.B.I. Elettromeccanica Bocchino Irpina S.r.l; Tecno Meccaniche Moderne S.r.l; Azienda Agricola De Maio S.r.l. Società Agricola Creazioni F.A.S.S. S.r.l; E.P.F. S.r.l; Elettrocanali S.r.l; Halley Campania S.r.l; Peluso C.G. S.r.l; Pignatiello Costruzioni S.r.l; Zenone Elettronica S.r.l. Per il Presidente di Confindustria Avellino va sottolineata la diffusa capacità competitiva in Campania della provincia di Avellino, terza per numero di imprese dopo Napoli e Salerno ma davanti a Caserta e Benevento. L’esito di questo premio “conferma della rilevanza del nostro sistema imprenditoriale”, conclude Petitto, “certificandone la eccellenza”.

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