Una giornata sulle antiche arti e mestieri nell’estate arianese. La proposta dell’ultimo cestaio

Liberatore Farisco, uno degli ultimi custodi dell'arte dell'intreccio, lancia la sua proposta alla nuova amministrazione. Una giornata dedicata ai mestieri scomparsi nel cartellone dell'estate arianese

E’sempre lì nel suo garage adibito a laboratorio a coltivare la sua passione, l’arte dell’intreccio, ultimo cestaio arianese , depositario di valori e manualità in via di estinzione. Liberatore Farisco  non si arrende  e sogna una realtà in cui la modernità , la rete e le tecnologie più avanzate  si sposano con le antiche tradizioni e gli antichi mestieri per tenere vivo un passato che rischia di essere completamente cancellato.  Per mantenere vivo il legame con le nostre origini, ci ha detto,  è fondamentale far capire ai giovani come si viveva quando ad esempio fare il cestaio era un lavoro che dava da mangiare ad intere famiglie. Oggi per il signor Liberatore realizzare cesti in vimini  è diventato un hobby. Ariano aveva inaugurato nel 2019 una scuola di arti e mestieri in una nuovissima sede di rione Martiri. Un progetto che però non è mai decollato.  Liberatore Farisco lancia il suo appello ai nuovi amministratori in vista dell’estate arianese, almeno per dare un segnale  di attenzione alle antiche tradizioni arianesi: programmare una giornata da dedicare interamente  agli antichi mestieri oramai scomparsi.

(Intervista a Liberatore Farisco)

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