Attentato a Ranucci, tre livelli nella ricostruzione degli investigatori: il ruolo di Lavitola e degli arrestati irpini
Indagato Lavitola come presunto mandante, arrestati gli irpini ritenuti esecutori materiali. Resta da chiarire l'anello di collegamento tra il vertice e chi avrebbe agito
La Dda di Roma ricostruisce una presunta organizzazione su tre livelli dietro l’attentato dinamitardo contro il giornalista Rai Sigfrido Ranucci. Al vertice dell’inchiesta compare Valter Lavitola, imprenditore ed ex giornalista-editore già coinvolto in numerose vicende giudiziarie. Al terzo livello gli irpini arrestati.
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