Da Borgo Ferrovia parte la mobilitazione di Avellino per riavere i treni nell’orario nazionale 2027
Dal palco di “Vino in Borgo” alla presentazione dei giochi universitari, le istituzioni pubbliche e private chiedono alla Regione Campania di riaprire da gennaio la stazione ferroviaria. “Non serve l’elettrificazione, basta mettere sui binari i treni ibridi”, è il monito unanime
Da Borgo Ferrovia Avellino parte la mobilitazione generale delle istituzioni e delle componenti sociali e culturali per rientrare nell’orario nazionale viaggiatori 2027 con la riapertura della stazione. Dal palco di “Vino in Borgo” alla presentazione dei giochi universitari, Sindaco di Avellino con i presidenti della Provincia, di Confindustria e dell’Associazione del quartiere, Nello Pizza, Fausto Picone, Angelo Petitto e Walter Giordano, tra gli altri, lanciano un appello alla Regione Campania, perché ripristini il traffico ferroviario a prescindere dal completamento della elettrificazione. “Basta mettere sui binari i treni ibridi”, è il monito unanime, proprio nei giorni in cui un libro ripropone le riflessioni sulla ferrovia irpina di uno dei maggiori intellettuali avellinesi innamorato di Napoli, il compianto Carlo Muscetta, grazie al Centro Guido Dorso.
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