Alto Calore, l’ente da “bere”

Tra consulenze d'oro, assunzioni scriteriate, incarichi a gogo, promozioni multiple, in 20 anni la politica ha spremuto l'ente di Corso Europa fino ad accumulare 200 milioni di euro di debiti. E non si è fermata nemmeno durante la fase di concordato, come denunciato dall'amministratore unico Alfonsina De Felice. Una società lasciata a secco, così come i rubinetti dei cittadini

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