Elettrificazione Avellino – Mercato San Severino in ritardo di cinque anni

Nel frattempo si attende a Napoli la riunione chiarificatrice annunciata in campagna elettorale dal Sindaco con RFI e il Governatore Roberto Fico

Finanziato dalla Regione Campania con i fondi di coesione e Por Fesr dell’agenda 2014/2020 per 174 milioni di euro, il progetto di elettrificazione e ammodernamento della linea Salerno – Mercato San Severino – Avellino – Benevento e della tratta Mercato San Severino – Codola – Sarno, doveva completarsi entro il 2021. In realtà le opere si sono fermate a Mercato San Severino, dove il nastro è stato tagliato nell’aprile 2024. L’Irpinia continua a guardare, con la stazione di Avellino ridotta ad un riparo dal sole per i passanti o a parcheggio gratuito al servizio di Borgo Ferrovia. Come ogni estate da ormai cinque anni, anche in questi giorni è stato confermato che a dicembre dovrebbe essere completato in gran parte l’intervento sulla tratta Mercato San Severino – Avellino – Prata Pratola. Se anche venisse rispettata questa data, mezza provincia resterebbe a piedi, però. Per la tratta Prata Pratola – Benevento gli interventi sono in fase di riprogettazione, dopo il sequestro di un cantiere, che ha comportato un aumento dei costi al momento senza copertura. In realtà, forti dubbi restano anche per Avellino, tenuto conto che i cavalcavia attesi per eliminare i passaggi a livello non sono nemmeno iniziati. Avellino chiederà di tornare nell’agenda regionale, quando a Napoli il neo eletto sindaco Nello Pizza parteciperà alla riunione – da lui – annunciata con RFI e il Governatore Roberto Fico per fare definitivamente chiarezza sulla riapertura della stazione ferroviaria.

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