Avellino su Chipperfield, ma occhio a Licina. Duello Gil Puche-Reale in difesa, fatta per Cinquegrano
Le novità della campagna acquisti biancoverde. Intanto un'altra cessione si avvicina
L’Avellino, ed in particolare il direttore sportivo Mario Aiello, continua a lavorare ininterrottamente sul fronte del calciomercato, in entrata e in uscita. Per quanto riguarda le partenze, Toscano è ad un passo dalla Scafatese: entro domani la definizione dell’operazione. Resta sull’uscio anche Manzi, ma il difensore ha diverse squadre interessate a lui tra cui Pescara, Monopoli e Catania. Una volta completate queste due cessioni resteranno i nodi spinosi, quelli di Insigne e Patierno: per il primo c’è stato un contatto col Catania, oltre ad un approccio dello Spezia ma in quest’ultimo caso solo con l’entourage del calciatore. Per Patierno restano vive diverse proposte in C e la Reggina in D, ma resiste la questione economica con l’Avellino che resta dirimente. Poi le entrate: per mister Nesta priorità assoluta a terzino e trequartista. Per l’esterno basso è fatta per Cinquegrano dal Sassuolo, che arriverà in prestito con diritto di riscatto e controriscatto: si attende l’ok dai neroverdi che stanno facendo i conti con un infortunio proprio in quella zona di campo, ma l’affare non è in discussione e nei prossimi giorni verrà chiuso. Capitolo trequarti: tra i vari nomi sondati c’è Liam Chipperfield, classe 2004 cresciuto nel Basilea e oggi al Sion, nella Serie A svizzera. Nel giro dell’U21 della Svizzera, Chipperfield è un trequartista ma con un passato da centrocampista, che lo rende una soluzione più “ordinata” in mezzo al campo rispetto a profili più estrosi. Quantità e qualità, oltre alla capacità di allargarsi sull’esterno: insomma, un calciatore che piace e non poco, ma la richiesta del Sion per il cartellino è abbastanza alta. Rimane assolutamente in piedi anche l’ipotesi Licina: il fantasista è ora in tournée con la Juve di Luciano Spalletti, al termine della tappa in Asia e Oceania ci sarà un incontro tra entourage del giocatore e club. I bianconeri vogliono mandarlo a giocare, e la Serie B sarebbe sicuramente più fruttuosa di una permanenza in C con l’under 23 di Brambilla. Inoltre in Irpinia c’è anche chi con lui ha giocato alla Juve e potrebbe convincerlo ad accettare la destinazione. Ad ogni modo la Vecchia Signora crede fortemente in lui ed è per questo che potrebbe arrivare solo in prestito secco. Se ne parlerà comunque da metà agosto, così come da metà agosto sarà al vaglio la situazione di Gil Puche: il difensore, sempre della Juve, potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, ma si attende il via libera di Spalletti alla sua partenza al termine della tournée. Per la difesa resta vivo il nome di Filippo Reale dalla Roma, lo scorso anno già ad Avellino in una parentesi poco fortunata: situazione attualmente in stand by poiché i biancoverdi lo vorrebbero a titolo definitivo mentre i giallorossi non vorrebbero perderne il controllo.Per il quinto centrale, comunque, se ne parlerà più in là, dopo aver definito le priorità che restano il terzino destro e il trequartista
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