L’arte come cura nei quadri degli artisti irpini in mostra a Trapani col progetto «Caregiver»

La pittura irpina è protagonista in Sicilia con una collettiva d’eccezione allestita da Rebecca Russo e Videosight Foundation Ets presso i Magazzini dell’Arte Contemporanea a Trapani. L’Arte come dispositivo di cura e salute il tema del progetto, non a caso, intitolato Caregiver

L’arte può accogliere, trasformare e rigenerare, alleviando la sofferenza e il disagio fisici o mentali dell’individuo malato. Il suo straordinario potere di farsi ponte, cura e catarsi, è al centro di una eccezionale mostra di pittura nei Magazzini dell’Arte Contemporanea a Trapani, dove fino al 29 agosto gli artisti e i quadri irpini sono protagonisti. L’Arte come dispositivo di cura e salute è il tema del progetto promosso dalla Videoinsight Foundation ETS, pioniera nell’esplorazione del potenziale terapeutico, trasformativo e conoscitivo dell’Arte. La collettiva allestita da Rebecca Russo, intitolata: Caregiver, è frutto dell’Open Call omonima lanciata nel febbraio di quest’anno. Il progetto propone un’indagine profonda e polifonica sul tema cruciale della cura. “In un’epoca storica segnata da vulnerabilità e frammentazione, la figura del Caregiver (colui che si prende cura dell’altro) diventa un archetipo universale”, hanno spiegato i promotori, inaugurando l’evento lo scorso 29 luglio. Da Trapani, quindi, una nuova declinazione del caregiving: non solo come assistenza fisica o sanitaria, ma come attitudine esistenziale, responsabilità etica, legame interpersonale e strumento di rigenerazione psicofisica e sociale.

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