Torna il treno irpino storico nella stazione di Avellino che attende la linea per Milano

In attesa dell'Avellino Rocchetta rinnovata e rilancia dal progetto Turismo delle Radici, a settembre Fondazione Fs ripropone l'Irpinia Express. Tornano le gite tra i castelli e i vigneti in provincia di Avellino

Dal 13 settembre prossimo sarà possibile visitare i luoghi più suggestivi e pregiati della provincia avellinese, ammirandoli dal finestrino del treno storico Irpinia Express. In attesa della nuova linea Avellino Rocchetta Sant’Antonio, che renderà permanente una linea turistica interna, la Fondazione Fs ripropone anche quest’anno un servizio che consente ai visitatori le gite tra i castelli, le sorgenti idriche e i vigneti dell’Irpinia, lungo i binari di una linea inaugurata alla fine dell’800. Dalla stazione di Avellino si potrà arrivare a Montella, Lioni, Montemarano, Paternopoli, Taurasi, Cassano Irpino e San’Angelo dei Lombardi, nel cuore della valle attraversata dal Calore e dall’Ofanto. Sono stati annunciati 30 appuntamenti con il treno Irpinia Exprtess dal 6 settembre al 27 dicembre dai promotori: Regione Campania, Agenzia Campana della Mobilità, Ferrovie dello Stato, fra gli altri. L’impegno della Regione Campania sul treno storico è apprezzato in Provincia di Avellino e nella città capoluogo, dove però ora si attendono ben altri interventi per quanto riguarda il recupero della stazione cittadina nel circuito nazionale. Servono i treni ibridi in attesa che si completi l’elettrificazione della tratta fino a Benevento. Il tavolo operativo convocato con Rfi a settembre – anche per parlare di logistica – sarà il banco di prova per verificare le reali intenzioni del governo regionale della Campania.

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