Dal Moscati di Avellino sangue per i nuovi ospedali di comunità dell’Asl

Convenzione siglata per la fornitura delle prestazioni di Medicina Trasfusionale

In vista della apertura di due dei tre ospedali di comunità realizzati in Irpinia nell’ambito del PNRR Salute della Campania, l’Asl di Avellino sta definendo gli accordi necessari al funzionamento di queste strutture. L’Azienda Sanitaria ha siglato una convenzione con l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati, per la fornitura di sangue, prodotti correlati e prestazioni di Medicina Trasfusionale a beneficio dei tre ospedali di comunità ad Avellino, Monteforte e Moschiano. L’intesa, che si intende rinnovata per gli hospice e i presidi e i reparti del Criscuoli a Sant’Angelo dei Lombardi e del Frangipane ad Ariano, consente di attivare le strutture principali della medicina territoriale. L’ospedale di comunità è un servizio intermedio tra il domicilio e la degenza nei reparti, come spiega la scheda progettuale regionale. Il suo obiettivo dichiarato è evitare ricoveri ospedalieri impropri, favorire dimissioni protette in luoghi più idonei alle esigenze sociosanitarie, alla stabilizzazione clinica, al recupero funzionale e dell’autonomia dei pazienti. Per garantire la continuità assistenziale, offrirà assistenza sanitaria a bassa intensità clinica per degenze di breve durata a pazienti che, pur potendo potenzialmente essere assistiti a casa, necessitano di interventi non erogabili a domicilio per motivi strutturali o familiari, integrandosi con tutti i servizi sanitari territoriali.La convenzione resterà vigente fino al 2029, con decorrenza presumibilmente da settembre, quando le sedi di Avellino e Monteforte saranno attivate, in attesa di Moschiano, che richiede ulteriori lavori.

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