Droga e cellulari nel carcere di Ariano. La Gdf arresta due persone del napoletano

I due indagati, ora ai domiciliari, avevano lanciato un pacco contenente droga e telefonini all'interno della recinzione del carcere . Il plico era stato recuperato dagli agenti penitenziari. Indagini disposte dalla Procura di Benevento

Avevano lanciato un pacco contenente droga e telefonini  nella recinzione del carcere di Ariano Irpino. Dopo mesi di indagini  la Procura della Repubblica presso il tribunale di Benevento ha disposto l’arresto di due persone del napoletano eseguito dai Militari della Guardia di Finanza di Avellino. I due , che si trovano ai domiciliari, devono rispondere  delle accuse di traffico di sostanze stupefacenti  e accesso indebito a dispositivi  idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti. All’interno del plico lanciato dall’autovettura in transito  ma intercettato dagli agenti penitenziari del carcere di Ariano, erano stati rinvenuti  560 grammi di hashish 18 di cocaina e  7 telefoni cellulari completi di accessori. Le indagini , condotte dai finanzieri di Avellino, hanno permesso di identificare  i presunti responsabili anche grazie all’esame incrociato  dei fotogrammi delle telecamere di sicurezza  posizionate sull’A16 Na-Ba,  nelle stazioni di servizio , nei pressi del penitenziario arianese  e nell’ autonoleggio presso il quale  era stata affittata la vettura utilizzata per il raid . In più  a consolidare il quadro probatorio testimonianze  ed intercettazioni telefoniche. Il provvedimento di arresto  è stato applicato in fase  di indagini preliminari , i due indagati  sono da ritenersi non colpevoli fino a  sentenza definitiva.

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