L’Asl di Avellino investe 11 milioni negli ospedali di Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi
Serviranno soprattutto a riqualificare e potenziare chirurgia e blocco operatorio nei due plessi
Dopo aver investito i fondi del PNRR sulle nuove strutture per la medicina territoriale – nove su 14 aprono in queste ore -, ora l’Asl di Avellino si concentra sui suoi ospedali. La Direzione Generale della Azienda Sanitaria ha approvato il piano di investimenti per i presidi Criscuoli Frieri di San’Angelo dei Lombardi e Sant’Ottone Frangipane Bellizzi di Ariano Irpino, nell’ambito del nuovo bilancio di previsione 2027. Undici milioni e 200mila euro sono stati stanziati e destinati dall’Unità Operativa Complessa Tecnico Patrimoniale soprattutto per potenziare la chirurgia e i blocchi operatori dei due plessi, che contano complessivamente 245 posti letto, escludendo i 111 della Fondazione Don Gnocchi. Tra gli obiettivi principali sul Tricolle, la creazione al quarto piano di una nuova sala operatoria e il nuovo reparto di endoscopia digestiva e gastroenterologia, con implementazione della sala ibrida. Nell’ospedale dell’Alta Irpinia sarà riqualificato e adeguato il reparto di chirurgia generale, dal blocco operatorio alla riorganizzazione degli spazi interni. L’investimento è realizzato direttamente dall’Asl, che ha raddoppiato la spesa per la manutenzione delle proprie strutture raddoppiandola. Nel frattempo, domani aprono i battenti nove delle dieci case di comunità ad Avellino, Bisaccia, Castel Baronia, Fontanarosa, Lapio, Lioni, Montecalvo Irpino, Monteforte Irpino, Montoro.
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