L’archivio fotografico di De Socio sulle periferie italiane ad Avellino con il Premio al Borbonico

Il Museo Irpino propone la terza edizione del concorso sugli scatti d'autore organizzato dalla famiglia de Socio con l’Associazione Controvento e il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale

Apprezzato come assessore e vicesindaco di Avellino, stimato dirigente nella pubblica amministrazione, Ettore De Socio è stato anche un giornalista impegnato in inchieste sulla condizione sociale e urbana in Italia e in Campania. La sua competenza e passione hanno prodotto un patrimonio documentale che – da oggi con l’inaugurazione nel pomeriggio fino a tutto il 21 novembre – sarà fruibile ad Avellino, attraverso un film documento, proiettato nell’ambito del terzo Concorso fotografico “Periferie”, che propone un premio a suo nome. Il Museo Irpino propone nell’ex Carcere Borbonico la fotografia d’autore con “Periferie. Sguardo ai margini”. La mostra, organizzata dalla famiglia de Socio con l’Associazione Controvento e il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale, propone attraverso l’occhio critico e veritiero dell’obiettivo fotografico il sentimento di una umanità assediata, spiega il curatore Augusto Pieroni. Per Fulvio De Socio, nella periferia del mondo si ritrova la reale condizione umana e il suo sentimento contemporaneo.

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