Piattaforma logistica ancora senza fondi. A rischio il cronoprogramma
Entro dicembre era prevista la gara. L'opera resta un miraggio mentre Ministero e Regione si rimpallano le responsabilità
Secondo il programma stilato dalla Rfi e pubblicato sul sito istituzionale, la piattaforma logistica dovrebbe essere progettata e avviata alla gara entro quest’anno.
Ma il rimpallo di responsabilità – che va avanti dal 2022 – tra Ministero e Regione mette fortemente a rischio questa tempistica. Nonostante l’attuale iter avviato quasi quattro anni fa, con l’affidamento alla RFI dell’intero percorso – dalla progettazione di fattibilità alla realizzazione dell’opera -, continuano a mancare i soldi per procedere.
Per rispettare la tabella vigente stilata da Rete Ferroviarie Italiane, la Regione Campania dovrebbe rendere disponibili subito i 131 milioni occorrenti, soldi che aveva programmato nel febbraio 2025, prima di revocarli per ragioni burocratiche nel settembre dello stesso anno, senza indicare fonti sostitutive. Se la risposta data in queste ore a una interrogazione della Lega dalla Direzione Generale per la Mobilità della Campania conferma la convergenza delle parti sull’opera, se il Governo Regionale ribadisce l’interesse strategico dell’opera – mancano i soldi. Il rischio, ormai concreto, è che possa slittare di un altro anno il cronoprogramma che prevedeva l’avvio dei lavori nel 2027 con completamento nel 2029. Una situazione inaccettabile non solo per la provincia di Avellino, visto quanto affermato dalla stessa RFI, per la quale la piattaforma ufitana è strategica per il trasporto merci dell’intero Mezzogiorno.
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