Avellino Basket, primo stop: a Brindisi passa la Valtur, finisce 83-70
Prima sconfitta per i biancoverdi di Di Carlo, complice anche l'infortunio di Francis
La Valtur Brindisi interrompe la corsa dell’Halley Campania Avellino Basket: al PalaPentassuglia finisce 83-70 nel big match della sesta giornata di Serie A2. Per gli irpini è il primo ko del campionato, in una serata complicata dagli infortuni e dai falli. Brindisi parte con maggiore lucidità e indirizza subito la partita grazie a Caroti, autore di sette punti consecutivi e pronto anche a servire Fantoma per il tiro da tre. Coach Di Carlo prova a fermare l’emorragia con un time-out, ma la Valtur continua a spingere e arriva fino al +13, sul 18-5. Avellino trova però un piccolo risveglio a ridosso della fine del primo quarto: dopo alcuni errori in attacco, i biancoverdi costruiscono un parziale di 2-10 con Palumbo e Dell’Agnello, riportandosi sul 22-17. Il periodo si chiude comunque in favore dei padroni di casa, 27-19. La partita cambia volto nei primi minuti: Blake Francis, schierato nel quintetto titolare, è costretto a lasciare il parquet per un problema muscolare alla coscia e non fa più ritorno in campo. Uno stop pesante, che si somma alle assenze di Della Rosa e Campogrande, entrambi fermi per un disturbo alla caviglia. Con le rotazioni ridotte, Di Carlo inserisce Zuccardi. Brindisi però non perde il controllo: Mastellari porta la sua squadra al +9 e, con una mano calda dalla lunga distanza, contribuisce a far scappare i pugliesi sulla doppia cifra, 38-26. Il terzo fallo di Owens complica ulteriormente i piani avellinesi e il primo tempo si chiude sul 51-37. Dopo l’intervallo, la squadra di Brienza sembra poter chiudere ogni discussione: il +20 arriva subito, sul 59-39. Ma Avellino non molla. Con Palumbo, Fresno e Mollura i biancoverdi incollano un parziale di 7-0, portandosi sul 59-44 e riaprendo la gara. Gli irpini alzano l’intensità difensiva, provano a chiudere gli spazi e tornano sotto la doppia cifra grazie a Owens, poi riducono ancora con Mollura fino al -8, 68-60. Nel quarto Avellino continua a crederci: Zerini segna per il 69-62 e la squadra di Di Carlo resta agganciata alla partita anche grazie a migliori percentuali e a una difesa più aggressiva. Alla lunga, però, le assenze e la fatica di una rotazione corta pesano. Il quinto fallo di Owens di fatto spegne le ultime speranze biancoverdi: Brindisi gestisce il vantaggio, chiude gli spazi e controlla i minuti finali fino all’83-70 che vale il ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Ora appuntamento per Avellino la prossima domenica al PalaDelMauro: alle ore 18:00 arriverà la CMT Orange Tools Pesaro, con i biancoverdi chiamati a reagire subito davanti al proprio pubblico.
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