Polemiche sulle licenze taxi a Grottaminarda. L’ambientalista Felice Vitillo presenta un esposto

La decisione dell'amministrazione grottese violerebbe il principio di territorialità. Chiesta la sospensione dei bandi : bisogna agire nell'ambito di un bacino unico di mobilità

L’ambientalista e presidente dell’associazione “I Normanni” ha presentato un esposto alla Prefettura di Avellino, alla Regione Campania  e all’Autorità di Regolazione dei trasporti (ART) in cui evidenzia la non legittimità della delibera del consiglio comunale di Grottaminarda con la quale si avvia la procedura per  la istituzione di un servizio taxi. Le motivazioni dettagliate sono contenute in un comunicato  stampa, corredato dal testo dell’esposto,  che riceviamo e pubblichiamo.

Spettabili Redazioni, con la presente si trasmette il testo dell’esposto formale inviato dall’ambientalista e animalista Felice Vitillo (Presidente dell’Associazione “I Normanni”) all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), alla Regione Campania e al Prefetto di Avellino, nonché per conoscenza ai Sindaci del comprensorio della Valle Ufita e della Baronia. L’iniziativa contesta fermamente la scelta del Comune di Grottaminarda di varare un contingente di circa 20 licenze Taxi/NCC basandosi sui flussi della futura Stazione Alta Capacità “Hirpinia”, infrastruttura che ricade materialmente e amministrativamente sotto la giurisdizione territoriale del Comune di Ariano Irpino. Riteniamo che tale azione leda il principio di territorialità, escluda illegittimamente gli operatori dei paesi limitrofi (quali Ariano Irpino, Flumeri, Melito Irpino, Sturno, Gesualdo, Villanova del Battista, Frigento, Castel Baronia, Mirabella Eclano e Bonito) e rischi di creare un impatto ambientale e veicolare caotico per l’intero comprensorio, in totale assenza di un piano di bacino unico concordato.

Felice Vitillo

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