Il Consiglio provinciale di Avellino chiede al Governo un patto per salvare la “Lioni Grottaminarda”
L'Irpinia fa proprio l’appello lanciato dal Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi Rosanna Repole. E sul turismo, si va all’accordo sull’agenzia del turismo, la Dmo
Seppellita da perizie di variante, contenziosi, difficoltà della filiera di imprese impegnate nei vari cantieri, la Strada a Scorrimento Veloce Lioni Grottaminarda rischia di diventare una incompiuta. Progettata nel 2007 dalla Regione Campania su input degli assessori dell’epoca Ennio Cascetta ed Enzo De Luca, per rendere compiuto il raccordo tra le due reti autostradali del Sud sull’asse adriatico tirreno, in vent’anni un’opera che vale 430 milioni di investimento ha prodotto 10 chilometri dei 31 previsti fermandosi in Alta Irpinia. Per evitare il naufragio, il Consiglio provinciale questa mattina ha fatto proprio l’appello lanciato dal Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole, approvando un documento con cui si chiede alla Regione Campania di salvare il collegamento. Serve un nuovo patto tra Regione Campania e Ministero delle Infrastrutture, che le istituzioni irpine chiedono al Presidente Roberto Fico di ottenere con il Governo, attesa l’importanza che la strada detiene per lo sviluppo nazionale nel Mezzogiorno. Nel frattempo, il Parlamentino ha espresso solidarietà agli agricoltori e agli autotrasportatori impegnati nella battaglia contro il caro carburanti. In apertura dei lavori, consiglieri e presidente hanno osservato un minuto di silenzio in suffragio del vice comandante della Polizia Municipale di Avellino, Domenico Sullo e di Antonio Villani, ispettore della Polizia di Stato in servizio ad Avellino.
I commenti sono chiusi.