<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Umanità &#8211; ITV Online &#8211; Irpinia TV Avellino</title>
	<atom:link href="https://www.itvonline.news/category/rubriche/umanita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.itvonline.news</link>
	<description>Notizie, approfondimenti e TV on demand</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 15:17:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.29</generator>
	<item>
		<title>Una sgradita sorpresa</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/09/26/una-sgradita-sorpresa/</link>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2023 08:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=103920</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/09/26/una-sgradita-sorpresa/">Una sgradita sorpresa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="coll-umanita">
<p>Ho sempre avuto con me per solo comodità, come fanno molti altri, una piccola agenda, predisposta, in modo “artigianale”, per annotarvi, come in una rubrica alfabetica, i numeri di telefono di familiari, parenti, amici, comunque di persone care.</p>
<p>Col tempo le annotazioni sono di continuo cresciute, con l’aggiunta di altri numeri, correzioni, aggiornamenti, empiricamente apportati.</p>
<p>E quell’agendina ha sempre viaggiato con me, rendendomi un agevole servizio.</p>
<p>Poi, tecnologicamente superata, era inevitabile che venisse messa, alla fine, da parte, come tutto ciò che ti appare superato, ma che vuoi tuttavia conservare, pur senza un vero perché.</p>
<p>Senza accorgermene, è passato tanto tempo, e rinvenuta quella piccola rubrica, ho pensato di tenerla di nuovo disponibile per riprenderne l’uso.</p>
<p>Senonché, scorrendo in rapida lettura i nomi di coloro che in precedenza vi avevo affettuosamente annotato, ho dovuto subire un’amara sorpresa : inutile chiamare, formulando ancora una volta quei numeri di telefono, poiché non ti risponderà quasi più nessuno.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/09/26/una-sgradita-sorpresa/">Una sgradita sorpresa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>La Giustizia nell’Antico Egitto</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/07/03/la-giustizia-nellantico-egitto/</link>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 08:08:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=101443</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/07/03/la-giustizia-nellantico-egitto/">La Giustizia nell’Antico Egitto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="coll-umanita">
<p>La funzione della Giustizia, nell’antico Egitto, si considerava impersonata dalla dea Maat, divinità che presiedeva la verità e l’ordine eterno dell’universo.</p>
<p>Essa recava sulla propria testa, come suo simbolo, una penna di struzzo.</p>
<p>La sua amministrazione era presieduta dal faraone, il quale, come espressione dell’ideale di giustizia, dettava le leggi in armonia con le regole dell’organizzazione cosmica attuata nella creazione. Infatti il “corpus” giuridico risultava costituito, oltre che dalle originarie norme dettate dagli dei e da antichi re, anche dai successivi decreti, atti concessori e sentenze giudiziarie emanate nel tempo, scritte in demotico o in greco in più recenti papiri giuridici.</p>
<p>Pertanto su ciascun nuovo caso potevano adottarsi ulteriori determinazioni modificative o integrative, senza doversi necessariamente alterare il diritto preesistente, sì che il re poteva anche prendere risoluzioni difformi dalla legislazione vigente, purché non in contrasto con l’idea di Maat.</p>
<p>Costei era la protettrice dei giudici e la sua immagine presiedeva i processi.</p>
<p>Ma era il faraone a dover garantire, anche con atti, incenso e libagione nei templi in onore della divinità, l’ordine e la giustizia, governando ispirato alla verità e prevenendo disordini secondo la natura.</p>
<p>Le sentenze venivano da lui emesse ed al suo giudizio poteva sottoporsi ogni questione.</p>
<p>Tra il faraone e gli organi di governo operava il visir, aiutato dai rappresentanti dell’amministrazione giudiziaria.</p>
<p>Egli era giudice supremo e doveva essere equanime con tutti.</p>
<p>Ad emblema della sua importanza, indossava lunghe vesti annodate sotto il petto, sul quale portava l’effigie della dea Maat a conferma di essere garante dell’ordine morale, verità e giustizia.</p>
<p>Quando i tribunali locali dovevano decidere su controversie di particolare importanza, il visir inviava sul luogo un suo funzionario che giudicava insieme ai giudici locali.</p>
<p>Al tempo della quinta dinastia, funzionavano sei tribunali denominati “dimore venerabili”.</p>
<p>Anche nel nuovo regno vi erano tribunali locali, competenti alle indagini del luogo della relativa causa.</p>
<p>Nei procedimenti in materia civile, le parti si difendevano di persona e le decisioni si fondavano su prove documentali e deposizioni di testimoni.</p>
<p>I processi penali iniziavano con l’interrogatorio dell’imputato, a volte accompagnato persino dalla tortura.</p>
<p>La pena per il colpevole veniva scelta dal faraone.</p>
<p>Era possibile un’impugnazione con ricorso agli oracoli, chiedendo giustizia alla statua di un re o di un dio.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/07/03/la-giustizia-nellantico-egitto/">La Giustizia nell’Antico Egitto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Banchi di scuola</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/06/12/banchi-di-scuola/</link>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 07:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=100491</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/06/12/banchi-di-scuola/">Banchi di scuola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quella trascorsa sui banchi di Scuola è stata, per ognuno, una strana vita, irripetibile e rara, forse come un oggetto prezioso.</p>
<p>Essa ha ospitato tutte le nostre emozioni, gioie, preoccupazioni.</p>
<p>Ha consentito anche la nascita di sentimenti, alimentati da esperienze sempre nuove; che si ripetevano di giorno in giorno tra compiti, lezioni, interrogazioni, esami, mentre le materie di studio si alternavano con sollecitazione incessante.</p>
<p>A distanza di tanto tempo poi decorso, è quasi magico poter rivedere, anche se solo con l’immaginazione, i docenti di allora, severi e comprensivi, risentire le loro spiegazioni, temerne ancora i giudizi o i provvedimenti, rivivendo timori e, qualche volta, soddisfazioni.</p>
<p>Ma su tutto conserva speciale rilievo il ricordo di chi è stato, quasi sempre per sorte e di rado anche per libera scelta, compagno o compagna addirittura di banco per interi anni scolastici, così condividendo appieno gran parte della propria giovanile vita in comune di studi.</p>
<p>Rivederne l’immagine, dopo che ormai quasi tutto è passato, fa bene (o forse anche male) al cuore, che desidera conservarne ad ogni costo il ricordo.</p>
<p>Persino i banchi dell’epoca, fatti per accogliere due studenti su un unico scanno di legno, ora sostituiti da singoli tavolini individuali (che sanno sì di miglioramento e progresso, ma anche, inevitabilmente, di inopportuno isolamento), possono far rimpiangere quelle pur scomode strutture caratteristiche bi-posto, oggi scomparse.</p>
<p>Anche le cose sono destinate a mutare nel tempo, se non a finire, proprio un po’ come le persone, portandosi via porzioni di vita, quasi sempre quelle che oggi possono apparirci essere state le migliori ed insostituibili.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/06/12/banchi-di-scuola/">Banchi di scuola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Elisir di giovinezza</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/05/15/elisir-di-giovinezza/</link>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 07:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=99157</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/05/15/elisir-di-giovinezza/">Elisir di giovinezza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="coll-umanita">
<p>Nella mente, di continuo, un pensiero “ti ragiona”.</p>
<p>È il richiamo della propria giovinezza, sempre felice, anche se fatta di nulla.</p>
<p>Si sa che il tempo andato appare sempre più lieto, tanto che vorresti riaverlo, riavvolgendo magicamente quel filo.</p>
<p>Quando ormai non hai più molte risorse, è dolce tuttavia potersi rifugiare nei ricordi, sempre gli stessi, che però si ripresentano come quando, non soddisfatto di un’immagine, gradisci rivederla, ripetutamente.</p>
<p>La giovinezza è davvero un misterioso filtro di immenso gradimento; ma, purtroppo, te ne accorgi solo quando essa è già passata e vorresti riaverla.</p>
<p>Con essa si affievoliscono anche le sembianze dei coetanei, che all’epoca completavano la spensieratezza di una vita in comune ed il ricordo di fatti vissuti insieme.</p>
<p>Un cambiamento, intanto, si annunciava, con il fremito della stessa età verde; ne rimanevamo ansiosi per inspiegabili aspettative.</p>
<p>Erano i giorni di prima luce, come quelli dell’alba, perché la nostra giovinezza era un’esperienza nuova, mai prima d’allor provata.</p>
<p>E ci era cara.</p>
<p>Non avevamo l’illusione di poter rinascere, poiché non v’era ancora lo struggimento di un’età perduta, pur divenendo i nostri sentimenti già sfumati ed incerti.</p>
<p>Ma, in quell’epoca, ognuno di noi, fiducioso, mandava “da una balza/la sua cometa per il ciel turchino”; e nessuno invece, aveva ancora visto cadere neppure gli aquiloni; anzi tutti stringevamo al petto la nostra fanciullezza “come i suoi candidi petali un fiore”.</p>
<p>E sopravvennero presto nuove esperienze.</p>
<p>Divenimmo così, la “gioventù del loco”, quella che, magari tutta vestita a festa, “mira ed è mirata, e in cor s’allegra”.</p>
<p>Non ancora, infatti, se ne era del tutto fuggito il dì di festa; al quale, poi, “il giorno volgar succede”.</p>
<p>Erano i banchi di Scuola ad accoglierci e consentirci, forse, di sognare.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/05/15/elisir-di-giovinezza/">Elisir di giovinezza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>La Natura e l’Anima</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/04/24/la-natura-e-lanima/</link>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 08:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=98065</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/04/24/la-natura-e-lanima/">La Natura e l’Anima</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La natura è, per Aristotele, l’insieme delle sostanze munite di un proprio moto, che non proviene quindi dall’esterno.</p>
<p>E così comprende non soltanto i corpi propriamente detti, ma anche l’essere umano e l’anima.</p>
<p>Essa non è una realtà inerte e passiva, bensì intimamente viva ed animata, che tende a svilupparsi in forme sempre più elevate e perfette, in una gerarchia finalistica di sostanze.</p>
<p>Differisce, pertanto, dalla materia, che, governata da un principio sicuro ed amorfo, è causa di imperfezione e resiste spesso all’attività della forma, divenendo causa dei caratteri accidentali delle sostanze.</p>
<p>Forse possiamo dire che, mentre la materia è inerte, la natura vive.</p>
<p>In particolare, l’anima, punto più elevato della natura, è ritenuta la forma (“entelechia”) di un corpo organico, cioè di uno strumento con cui essa attua il suo fine.</p>
<p>Le piante possiedono solo l’anima vegetativa, per la nutrizione e la riproduzione; gli animali hanno anche l’anima sensitiva, per il moto e la sensibilità; l’uomo è dotato altresì, dell’anima razionale che è quella intellettiva realizzatrice della vera conoscenza, cogliendo le essenze o concetti delle cose.</p>
<p>Ed a riguardo di quest’ultima funzione, Aristotele distingue un intelletto passivo (“noùs pathelicòs”), che richiede uno stimolo per agire e rendere intellegibile l’universale del particolare sensibile, ed un intelletto attivo (“noùs poieticòs”), che non ha bisogno di tale stimolo per attivare l’intelletto passivo e motivarlo all’azione, proprio come farebbe la luce che agisce sui colori, i quali nell’oscurità esistono soltanto in potenza, facendoli passare dalla potenza all’atto.</p>
<p>Aristotele considera l’intelletto passivo come parte essenziale dell’anima umana, mentre definisce l’intelletto attivo come “separato” e di “natura divina”; esso proviene dall’alto, entrando misteriosamente per le “porte dell’anima”; e ad esso soltanto sembra attribuire l’immortalità.</p>
<p>Se, come Aristotele intuì tra i primi, la natura fosse stata, anche nei secoli successivi, assimilata all’anima, invece che alla materia inerte e passiva, l’umanità, forse, non avrebbe fatto scempio di essa, assoggettandola ai suoi capricci, ma l’avrebbe rispettata e onorata, intravedendo in essa un fermento di spiritualità, e reputandola, in quanto animata e vincente, portatrice del diritto alla propria integrità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/04/24/la-natura-e-lanima/">La Natura e l’Anima</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Vita e pensiero di Socrate</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/01/30/vita-e-pensiero-di-socrate/</link>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 08:48:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=94054</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/01/30/vita-e-pensiero-di-socrate/">Vita e pensiero di Socrate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="coll-umanita">
<p>Socrate, nato in Atene (469 a.C.), ebbe come genitori lo scultore Sofronisco e la levatrice Fenarete, e per moglie Santippe, donna dal cattivo carattere di bisbetica che si diceva avesse sposato proprio per sperimentare la sua pazienza.</p>
<p>Combatté con valore nella guerra del Peloponneso ( a Potidea, Delo, Anfipoli).</p>
<p>Forse governato dalla sua stessa coscienza, si diceva assistito da un “demone” che era la sua guida per evitare errori nella vita.</p>
<p>In tarda età, accusato (ingiustamente) di ateismo e corruzione dei giovani da Meleto (un oscuro poeta), Anito (mercante) e Licone (retore), forse anche per motivi politici (avendo avuto come discepoli Crizia e Carmide, avversati dal predominante partito democratico ateniese), non avendo voluto pagare un’ammenda di trenta mine (che quattro dei suoi discepoli, tra cui Platone, erano pronti a versare per lui), fu condannato a bere la cicuta e rinunciando ad ogni esperimento di fuga, dignitosamente morì nel 399 a.C..</p>
<p>Fra i tanti suoi discepoli vi furono, oltremodo illustri, Senofonte e Platone.</p>
<p>Quest’ultimo, appartenuto alla scuola di Socrate da ben otto anni, non poté tuttavia assistere alla morte del maestro, perché (come si legge nel Fedone) trattenuto ad Egina da malattia.</p>
<p>Socrate, convinto che “la scrittura, se la interroghi, tace maestosamente” non lasciò alcun suo scritto; ma il suo pensiero ci è noto dalle opere dei suoi discepoli stessi, Platone (“Dialoghi”) e Senefonte (“Memorabili di Socrate”).</p>
<p>Secondo il pensiero di Socrate, le sensazioni sono mutevoli e generano le opinioni particolari dell’individuo.</p>
<p>Ma nel fondo della coscienza umana esiste una verità necessaria ed universale, comune a tutti, che è possibile ricercare e conoscere (secondo il motto “conosci te stesso”).</p>
<p>Essa ti fa avere il concetto, che si può conquistare prima fingendo, con l’ironia, di approvare le opinioni dell’interlocutore per dimostrarne l’incongruenza e poi aiutarlo, con abili domande di “maieutica”, a scoprire in se stesso la verità.</p>
<p>Infatti Socrate trovava scherzosamente un’analogia tra tale “maieutica” e l’arte di sua madre (Fenarete), che era appunto un’ostetrica.</p>
<p>Sotto il profilo della morale, Socrate distinse le cose divine o metafisiche, che sono negate alla conoscenza umana, da quelle umane, che è invece possibile conoscere.</p>
<p>Ed identificò la scienza con la virtù nonché con la felicità, affermando che può essere virtuoso soltanto chi vive secondo scienza o ragione, mentre il vizio è frutto dell’ignoranza.</p>
<p>Il principio dell’etica socratica portava, così, all’identificazione della virtù con la felicità (“eudodemonismo etico”), il cui contenuto può esser vario, a seconda degli individui che vi aspirano, quale il piacere, l’utile o altro indeterminato vantaggio.</p>
<p>Meritatamente Socrate fu denominato “padre della scienza”, specie per aver formulato il “concetto” quale base di ogni indagine filosofica anche per la filosofia posteriore.</p>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/01/30/vita-e-pensiero-di-socrate/">Vita e pensiero di Socrate</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Rimpianto</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2023/01/15/rimpianto/</link>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 09:19:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=93295</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/01/15/rimpianto/">Rimpianto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nella vita d’ogni giorno, possono sopravvenire anche momenti non previsti, portatori di dolore che non avresti mai voluto dover sopportare.</p>
<p>A volte, ciò è la conseguenza anche di una semplice notizia, terribile ed inaccettabile, che turba l’intera comunità di cui sei parte e che quindi ti coinvolge, dandoti l’emozione che ho provato ad esprimere con questo sonetto:</p>
<p>Sei svanita in un’ombra luminosa,</p>
<p>dopo avere donato emozioni,</p>
<p>la tua gioia di vivere e illusioni.</p>
<p>Lasciasti la speranza d’ogni cosa</p>
<p>nell’improvvisa fine inaspettata.</p>
<p>Non ci restò che piangere e sperare</p>
<p>Che tu potessi un giorno ritornare,</p>
<p>come se mai tu te ne fossi andata.</p>
<p>L’amor di una perduta giovinezza</p>
<p>rimane nel ricordo e nel rimpianto</p>
<p>di quelle poche, fresche primavere,</p>
<p>adornate di tenera bellezza,</p>
<p>di tanti sogni, come in un incanto</p>
<p>di sensazioni trepide e sincere</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2023/01/15/rimpianto/">Rimpianto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Vivere con dignità</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2022/12/05/vivere-con-dignita/</link>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2022 08:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=91454</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/12/05/vivere-con-dignita/">Vivere con dignità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dall’esperienza di molti apprendiamo che l’uomo saggio, pur innamorato della vita, accetta tuttavia senza timore di dover morire</p>
<p>Egli ormai sa che il tempo fugge senza ritorno, ma lui stesso non ha bisogno di scrutare nel passato, poiché il ricordo è di per sé imperituro ed ha sempre consolato la sua tarda età.</p>
<p>Perciò spera di sopravvivere almeno nella memoria degli altri; e così può vivere la sua vita nella felicità, senza dover contare i giorni, purché non faccia male al prossimo.</p>
<p>Forse, in quella meravigliosa lingua, definita “morta”, ma che invece non dovrà mai morire, si potrebbe anche dire</p>
<p>HONESTE VIVERE</p>
<p>“Vir sapiens, amando vita, tamen mortem sine metu accipit.</p>
<p>Is novit irreparabile ruere tempus, sed ipse in praeteritum spectare non debet, quia memoria numquam perire videtur et senectuti eius semper consolationem praebuit.</p>
<p>Ideo se non moriturum sperat in ceterorum memoria quidem; itaque felix vitam suam vivere potest, sine numeratione dierum, dum alterum non laedat”.</p>
<p>E così non rimane che chiedere scusa per probabili “errori” di grammatica o di sintassi, anch’essi “umani”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/12/05/vivere-con-dignita/">Vivere con dignità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Problemi e dubbi da nascita indesiderata</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2022/11/21/problemi-e-dubbi-da-nascita-indesiderata/</link>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2022 09:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=90998</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/11/21/problemi-e-dubbi-da-nascita-indesiderata/">Problemi e dubbi da nascita indesiderata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Principale dovere del sanitario è quello di dare adeguata informazione alla gestante, per consentire la sua autodeterminazione all’eventuale aborto, in caso di riscontrate malformazioni e patologie congenite del nascituro.</p>
<p>Infatti, per il diritto della madre a decidere circa l’aborto anche oltre il novantesimo giorno di gravidanza, in considerazione di tale pericolosa situazione del feto, soccorrono i principi in tema di inadempimento contrattuale per la mancata informazione da parte del medico e del conseguente risarcimento del danno, anche non patrimoniale, con relativo regime probatorio.</p>
<p>Al contempo, l’affermato “diritto del concepito” a non nascere se non sano e quindi esente anche da sue congenite malformazioni implica un delicato problema o profilo esistenziale della personalità; reciproco rispetto al diritto del già nato di morire.</p>
<p>Invero una volontà prima della vita sarebbe così contenuta in un diritto (a non nascere) ancora priva del titolare (“adéspota”), condizionato alla di lui nascita, ma poi non più esercitabile, ovviamente, dopo la stessa, residuando soltanto un risarcimento, certamente spettante al sopravvissuto, per quella nascita stessa, indesiderata a causa delle malformazioni o patologie congenite.</p>
<p>Peraltro, una volontà del poi nato deforme a non sopravvivere (che corrisponderebbe ad un diritto di morire) sarebbe riscontrabile forse nel soggetto risultato gravemente incapace di esprimersi, ma dovrebbe essere interpretata in via presuntiva da chi debba eventualmente provvedere (“staccando la spina”) a porre fine a quella vita anomala e infelice.</p>
<p>Si pone così un difficile problema di retroattività e di ultrattività della volontà del soggetto poi nato, purtroppo, con gravi anomalie.</p>
<p>In un conseguente processo, rileveranno prove, presunzioni e interpretazioni sintomatiche basate anche sull’umana esperienza e a tutti comune.</p>
<p>Una volontà in tal modo accertata dovrebbe aver rilevanza, dopo la morte dell’infelice, anche dalla sua “perpetuatio” successoria.</p>
<p>Compete al Giudice, principalmente, affrontare dubbi e risolvere problemi, delicatissimi, al riguardo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/11/21/problemi-e-dubbi-da-nascita-indesiderata/">Problemi e dubbi da nascita indesiderata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Gli stati emotivi e le passioni</title>
		<link>https://www.itvonline.news/2022/11/07/gli-stati-emotivi-e-le-passioni/</link>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2022 09:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Meoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Umanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.itvonline.news/?p=90379</guid>
		<description><![CDATA[<p>di Gabriele Meoli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/11/07/gli-stati-emotivi-e-le-passioni/">Gli stati emotivi e le passioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Stato emotivo o passionale è qualsiasi turbamento psicologico che non sia riconducibile ad un fenomeno addirittura morboso.</p>
<p>In particolare, lo stato emotivo è dovuto a fattori prevalentemente esterni, quello passionale principalmente a cause immanenti al soggetto. In ambedue i casi ne risulta stimolata in modo anomalo la sua psiche.</p>
<p>A differenza del diritto privato, in diritto penale gli stati emotivi o passionali non hanno una propria disciplina, pur avendo varia rilevanza giuridica.</p>
<p>Ai sensi dell’art. 90 cod.pen., non escludono né diminuiscono l’imputabilità; ma la norma è ritenuta superflua, essendo sufficienti, per tale effetto, gli artt. 88 e 89 c.p..</p>
<p>Ai fini del raffronto e della distinzione tra la capacità di intendere e di volere, che incide, appunto, sull’imputabilità, ed il differente fenomeno degli anzidetti stati emotivi e passionali, risultano variamente adottati i criteri della natura patologica o fisiologica, della quantità di intensità od anche della normalità e della controllabilità o meno, nei due rispettivi casi.</p>
<p>Come già accennato, gli stati in argomento possono avere, in concreto, differente e particolare rilevanza normativa, ad esempio, nelle seguenti fattispecie, come causa di non punibilità ovvero scriminante (Provocazione, art.599/2 c.p.), degradante di figura base di reato (Infanticidio, art.578 c.p.), attenuante comune (Provocazione, art. 62, n. 2 c.p.), (Suggestione, art. 62, n. 3 c.p.), (Attenuanti generiche, art. 62 bis c.p.), criterio di gravità del reato per quantificare la pena (Intensità del volere, art. 133/1 n. 3 c.p.).</p>
<p>In talune ipotesi è stata ravvisata compatibilità tra vizio parziale di mente e possibili stati emotivi o passionali, purché non siano questi stessi il modo di essere della particolare specie di semi-infermità mentale, ma siano situazioni autonome di essa, anche se dalla stessa facilitate o accentuate.</p>
<p>E ciò è stato, infatti, ritenuto con la suggestione ex art. 52 n.3 c.p., con lo stato d’ira ex art. 62 n.2 c.p. e con la gelosia ex art. 62 bis c.p..</p>
<p>Peraltro, è stata affermata la compatibilità del vizio di mente anche con altre situazioni attinenti alla psiche, ad esempio con sevizie e crudeltà ex art. n. 4 c.p. o con i motivi abietti o futili ex art. 61 n. 1 c.p., purché non vi sia depravazione costituzionale quale status psicologico; nonché con la premeditazione ex art 577 n. 3 c.p. o con la minore età, ex art. 98 c.p., purché non vi sia paranoia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news/2022/11/07/gli-stati-emotivi-e-le-passioni/">Gli stati emotivi e le passioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.itvonline.news">ITV Online - Irpinia TV Avellino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
	</channel>
</rss>
