Frodi creditizie, in Campania è boom nonostante il Covid

Nella nostra regione 1.530 episodi ci collocano al primo posto della graduatoria nazionale davanti a Lombardia, Lazio e Sicilia. A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Napoli, con 914 casi. In Irpinia sono stati 94

Occhio ai vostri dati, sia quelli di identità che quelli relativi agli strumenti elettronici di pagamento (bancomat, carte di credito, app). E’ sempre dietro l’angolo il rischio che vengano utilizzati per mettere a segno vere e proprie frodi creditizie: cioè apertura di finanziamenti per acquistare nel frattempo dall’elettronica agli elettrodomestici non disdegnando anche pezzi da novanta come moto e perfino auto. In linea generale nel paese l’emergenza Covid e il lockdown hanno frenato il fenomeno, non in Campania dove c’è stato un boom. Emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie e i furti di identità realizzato da Crif-MisterCredit: nel primo semestre di quest’anno in Italia rilevati oltre 11mila casi per un danno stimato che supera i 65 milioni di euro. Nella nostra regione 1.530 episodi che ci collocano al primo della graduatoria nazionale davanti a Lombardia, Lazio e Sicilia.
A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Napoli, con 914 casi. In Irpinia sono stati 94.

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