In crescita il trend del turismo nei borghi, l’Irpinia riparte dalle case in disuso

Aumentano le richieste di interesse dalla Campania verso le aree interne e parte Viv’Irpinia, il progetto nato a Sant’Angelo dei Lombardi da eiTravel, per promuovere il turismo rurale riqualificando le case in disuso

La difficoltà nel viaggiare e la preferenza delle case vacanza rispetto agli alberghi, percepiti come meno sicuri, hanno permesso di riscoprire i numerosi vantaggi della vita nei borghi. Nell’ambito del turismo rurale si è registrato, infatti, un aumento di interesse per le nostre aree interne.

Si aggirano intorno a un migliaio le richieste provenienti da tutta la regione Campania per l’Irpinia, ricevute da eiTravel a partire da luglio 2020 ad oggi. L’azienda di promozione turistica nata circa un anno fa a Sant’Angelo dei Lombardi ha cavalcato l’onda del nuovo trend. Ma a causa della varie fasi di restrizione e della mancanza di strutture ricettive adeguate, sono solo la metà i turisti che hanno potuto soddisfare il desiderio di una vacanza nella nostra provincia. Da qui, con la prospettiva di un’estate all’insegna di un turismo “domestico” è nata l’idea di lanciare il progetto Viv’Irpinia.

“Oltre alla riqualificazione delle abitazioni in disuso il progetto mira ad incentivare l’arrivo di turisti nei nostri borghi – spiega il business manager di eiTravel Nicolas Verderosa –  Ad oggi ci sono molte case disabitate nella provincia di Avellino e noi vorremmo occuparcene a 360° per dare la possibilità ai turisti che vogliono viaggiare in Irpinia di soggiornare nelle case vacanza”.

 

 

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