Nuovi lavori all’ospedale di Solofra Landolfi che si integra ad Avellino nell’assistenza ai cronici

L’Azienda San Giuseppe Moscati completa la sicurezza antincendio aspettando il punto di primo soccorso

A sette anni dal primo progetto per la messa in sicurezza dell’ospedale Landolfi di Solofra, la Direzione Generale della Azienda San Giuseppe Moscati ha approvato e avviato alla procedura per l’appalto di nuovi lavori, che completano l’intervento originario. L’Azienda ottempera alle prescrizioni imposte dai Vigili del Fuoco, investendo poco meno di un milione e mezzo di euro, che serviranno, tra l’altro: a potenziare ed estendere l’illuminazione di emergenza lungo i percorsi di esodo esterno; a riorganizzazione l’impianto idrico per lo spegnimento degli incendi; a migliorare i parapetti di contenimento; a riconnettere tutti i sistemi del complesso ospedaliero. Nel frattempo, il Moscati rafforza l’integrazione del presidio solofrano nell’ospedale di Avellino. Proprio in queste ore, su richiesta del Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia, al Landolfi, si attiva un progetto finalizzato a garantire l’attività di Radiologia interventistica, prevalentemente dedicata alla gestione dei pazienti affetti da patologie croniche e affetti da condizioni dolorose croniche. Resta in sospeso la questione del punto di primo soccorso, che spetta alla Regione definire entro la fine dell’anno. Non sono mancate voci a supporto di una riapertura, seppure parziale, del vecchio pronto soccorso gestito fino al 2018 dall’Asl di Avellino, come quella della Provincia, ma la questione rientra nella valutazione più generale dell’assetto globale in Irpinia della rete di emergenza urgenza.

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