I poveri della pandemia: 12mila famiglie in Irpinia tra reddito di cittadinanza e reddito di emergenza

Lo dicono i nuovi dati forniti dall'Inps. Si tratta di commercianti, piccoli artigiani, liberi professionisti e dipendenti ai quali non è stato rinnovato il contratto a tempo determinato

C’è chi non aveva nulla o lavorava a nero ed ha perso tutto. Ora gode di un sostegno: il reddito di emergenza che è stato prorogato di altri quattro mesi, fino a tutto settembre. C’è chi invece comunque il minimo indispensabile riusciva ad assicurarlo. Poi l’emergenza sanitaria ha spazzato via tutte le certezze. Ecco perché ci si è visti costretti a chiedere una mano presentando domanda per il reddito di cittadinanza. E su questo fronte l’Inps ha fornito i dati aggiornati al primo quadrimestre del 2021. 4.798 le istanze presentate in Irpinia. I nuclei familiari beneficiari salgono così complessivamente a 10.113 per un totale di persone coinvolte nella misure che va oltre le 20mila unità. Assegno medio mensile percepito: 573 euro, il valore più basso in regione. Sono, invece, 7.245 le famiglie che usufruiscono del reddito di emergenza, intervento nato proprio per sostenere i redditi zero della pandemia.

I commenti sono chiusi.