Rinvenuto cadavere lungo il fiume Calore, era un 37enne di Castelfranci

Giallo a Castelfranci, dove è stato ritrovato lungo il fiume Calore il cadavere di un 37enne, Giuseppe Montrone. A rinvenire il corpo ieri notte la sorella. L'uomo non si vedeva dallo scorso Ferragosto, potrebbe essere morto per annegamento. La procura ha disposto l'autopsia

È stata la sorella a trovare il cadavere di Giuseppe Montrone che galleggiava lungo l’argine del fiume Calore. Una macabra scoperta, avvenuta ieri attorno alla mezzanotte. L’ultima volta che lo aveva visto era stato a Ferragosto, quando il fratello gli andò a dire che si andava a fare un bagno nel fiume: lì il 37enne di Castelfranci ha trovato la morte. Come, è ancora da accertare.

Il suo cadavere era in stato iniziale di decomposizione, e dunque l’uomo era già morto presumibilmente da circa 24-48 ore. Montrone viveva da solo, era disoccupato, non aveva famiglia; accanto alla sua abitazione, poco distante, vive la sorella. E’ lei l’ultima persona che lo aveva visto; il 15 mattina il 37enne era andato ad avvisarla che si sarebbe recato al fiume.

La sorella non si era accorta inizialmente che non fosse tornato, non abitandoci assieme. Non si sa esattamente quando ha poi notato la sua assenza; la donna non ha sporto denuncia alle forze dell’ordine e da sola, o forse con l’aiuto di qualche conoscente, ha inizato a cercarlo. E ieri notte lo ha trovato lungo l’argine del Calore, quando purtroppo era troppo tardi. A quel punto ha chiamto i soccorsi, a recuperare il corpo ci hanno pensato i vigili del fuoco, i carabinieri intanto hanno avviato le indagini per capire la dinamica. Il cadavere non presenta segni di violenza, probabilmente il 37enne è morto per annegamento; la procura ha disposto l’autopsia per fare chiarezza

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