Al Teatro Gesualdo gli unici biglietti che si staccano sono quelli…omaggio

Terzo concerto terzo flop al Teatro Gesualdo. Nemmeno lo spettacolo di un grande artista come Capossela, in programma per stasera, ha fatto decollare la prevendita dei biglietti: solo 400 i tagliandi staccati. La disastrosa organizzazione messa in campo dal comune di Avellino per la stagione teatrale per ora sta producendo pochi risultati e molti biglietti omaggio

Tre concerti, tre flop e centinaia di biglietti omaggio. La stagione teatrale messa in piedi dal sindaco Festa, prestigiosa negli artisti chiamati a esibirsi sul palco, si sta rivelando sempre più l’ennesimo disastro organizzativo e amministrativo.

Nemmeno il nome di Vinicio Capossela, che si esibirà stasera portando in scena la sua “Bestiale Comedìa”, uno spettacolo in omaggio a Dante Alighieri, è riuscito ad invertire il trend: a poche ore dal suo concerto sono circa 400 i biglietti staccati, la sala sarà dunque ancora una volta semi-deserta.

Com’era già accaduto col premio Oscar Nicola Piovani e con il paroliere di Lucio Battisti, Mogol, che si è esibito il fine settimana scorso davanti a una scarna platea. Diverse le cause dei clamorosi insuccessi: i ritardi nell’organizzazione della stagione, che ha permesso il sorpasso del teatro Partenio che ha invece fatto il pieno di abbonamenti; l’assoluta mancanza di pubblicità al cartellone e la disorganizzazione nella gestione della biglietteria hanno fatto ben presto disamorare il pubblico potenziale.

Per non parlare dei biglietti omaggio: il sindaco Festa pur di riempire il più possibile la sala ad ogni spettacolo ne sta distribuendo, a sua totale discrezione, a centinaia, arrivato ad assegnarli anche alle donne dei suoi uffici comunali; un malcostume che gli attirerà indubbie simpatie elettorali ma che non gonfia di un euro le casse in rosse del comune, ottenendo per di più il risultato che in molti ora aspettano il gradito omaggio last second anziché acquistare il biglietto. Fischi per tutti

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