Il Museo provinciale di Avellino casa della ricerca e degli scavi archeologici in Irpinia
Un’intesa tra la Provincia e la Soprintendenza Archeologica di Avellino e Salerno offre al territorio l’opportunità di conoscere in tempo reale i risultati delle ricerche e degli scavi archeologici in corso. La sezione dedicata del Museo Irpino diventa il cuore della divulgazione scientifica e culturale
Gli oltre duemila anni di storia dell’Irpinia dall’epoca romana affondano le radici in epoche ben anteriori, che il Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza per i Beni archeologici di Avellino e Salerno ora intende scoprire. Grazie ad una intesa con la Provincia di Avellino, La sezione dedicata del Museo Irpino diventa il cuore della divulgazione scientifica e culturale, attraverso una serie di incontri che faranno il punto nel corso dell’intera estate sui progressi delle ricerche e degli scavi archeologici in corso. Già in occasione delle celebrazioni per i 90 anni del Museo Irpino moderno ad Avellino, era stato segnalato questo calendario, che ora entra nel vivo. Il museo pavimentale policromo delle terme di Aeclanum, piuttosto che la via Appia, Abellinum o l’età sannitica, fino alle vestigia della stagione normanna, sono solo alcuni dei temi che il pubblico potrà approfondire presso il Museo, che nel complesso monumentale del carcere borbonico e nel palazzo della cultura in via Roma offre notizie, documenti, reperti. Per l’autunno si attende poi una sintesi del dossier archeologico irpino, da parte di una Soprintendenza impegnata soprattutto all’Ufita, dove gran parte del nuovo patrimonio urbano individuato dal satellite e non ancora scavato richiederà importanti investimenti nei prossimi mesi e anni.
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