Casi di morbillo in crescita e poche vaccinazioni ad Avellino e in Campania

Il Ministero della Salute richiama all’ordine Regione Campania e le Asl nelle cinque province: serve sinergia con i medici di base

I casi di morbillo sono in crescita nelle province della Campania, dove si registra una brusca frenata delle vaccinazioni. Lo attesta il Ministero della Salute, pubblicando i dati all’interno di una circolare con cui richiama all’ordine tutte le regioni e le aziende sanitarie italiane, ma indicando in alcune, tra le quali la Campania, la situazione dove occorre intervenire con urgenza. I casi di morbillo tra gennaio e maggio 2026 sono aumentati del 46% in Italia, un quarto in più rispetto allo scorso anno, proprio mentre crolla con la seconda dose di richiamo anche l’effettiva copertura vaccinale. Sul territorio regionale – recita la tabella – il ciclo vaccinale completo si ferma al 72,89%, si apprende dalla griglia ministeriale diffusa dalla Direzione Generale Emergenze Sanitarie, dipartimento Prevenzione e profilassi delle malattie trasmissibili. Va meglio per quanto riguarda la prima dose del vaccino, che raggiunge il 93,74% del target, ma non basta. Dal Ministero arriva un altolà bonario, per il momento, ma perentorio. Occorre intervenire con una migliore e più adeguata informazione, contro una crescente ostilità alla prevenzione esploda durante l’emergenza del Covid-19. In questo scenario, per invertire la tendenza il Ministero raccomanda la sinergia sul territorio tra Ordine dei Medici e Azienda sanitaria locale.

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