Il Cammino di Guglielmo unisce l’Irpinia: siglata la convenzione da 27 milioni di euro
L'intesa delega la Provincia di Avellino a progettare e appaltare entro l'anno l'itinerario storico religioso nell’ambito del Turismo delle Radici
Con la firma apposta dai sindaci in calce alla delega, la Provincia di Avellino può iniziare la progettazione di un intervento tra i più attesi nell’ambito del Turismo delle Radici: Il Cammino di Guglielmo – Patrono dell’Irpinia. Questa mattina a Palazzo Caracciolo è stata siglata la convenzione tra l’Amministrazione, gli enti e i partner istituzionali locali, “fondamentale per rispettare il cronoprogramma fissato dal Ministero degli Esteri”, spiega il Coordinatore Carmine De Angelis. Entro il 2027 andrà in cantiere l’itinerario storico-religioso di oltre 300 chilometri tra Campania, Basilicata e Puglia, che ripercorre i luoghi simbolo della vita del Santo. La firma di oggi è stata l’occasione per un abbraccio tra i due presidenti della Provincia di ieri e di oggi, Rizieri Buonopane e Fausto Picone, che sul Turismo delle Radici si passano il testimone. Ma al centro del confronto a margine dei lavori c’è stata soprattutto la montagna cara a San Guglielmo, oggi ferita profondamente. Si sta lavorando per affrontare il dissesto, annuncia De Angelis. Infine, la nuova stazione ferroviaria di Avellino, che si avvicina al momento della gara grazie al programma finanziato dal Ministero. Entro il mese Rfi firmerà l’intesa che consentirà di pubblicare la gara, ha detto Carmine De Angelis, rimarcando la collaborazione tra Provincia e Comune di Avellino.
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