Montevergine resta isolata in Irpinia a undici mesi dalla frana: slitta la riapertura della strada

Salta anche la scadenza del 20 ottobre: la strada di accesso al santuario mariano resta chiusa. Per il secondo santuario mariano della Campania prosegue l’odissea

Tra pochi giorni saranno undici mesi da quando una frana ha isolato il Santuario di Montevergine. E nemmeno la data del 20 ottobre annunciata nello scorso settembre è quella buona per una ripresa della circolazione sull’unica strada di collegamento da Avellino, Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo, la ex statale 347. I lavori di ricostruzione del costone, sventrato dallo smottamento tra il 24 e il 25 novembre 2025, non hanno ottenuto ancora il via libera della Prefettura, benché conclusi da tempo. Ad una settimana dalle prove di carico eseguite sui tiranti iniziate, l’opera di collaudo non ha sortito evidentemente l’esito positivo che le istituzioni locali – dal presidente della Provincia ai sindaci – si attendevano. Per tutta la scorsa settimana si sono protratti i test necessari per stabilire i livelli di sicurezza e agibilità lungo i quattro tornati completamente ricostruiti, con diversi aggiornamenti ai competenti uffici prefettizi, nel corso di un briefing presieduto dal capo della protezione civile regionale Italo Giulivo. Resta ancora delusa l’attesa della comunità benedettina e delle centinaia di migliaia dei fedeli, che speravano nella fumata bianca. Il timore è che la strada possa continuare a risultare impercorribile non solo nell’anniversario della frana, ma che addirittura si possano pregiudicare gli appuntamenti liturgici legati alla Immacolata Concezione e al Natale.

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