Dimezzata la raccolta dei rifiuti in Irpinia per la mancanza di carburante
E domani rischia di andare peggio in provincia di Avellino dove gli automezzi potrebbero fermarsi del tutto
Le perduranti proteste degli autotrasportatori a Napoli e in Campania stanno innescando una serie di disagi e inefficienze che in queste ore colpiscono drammaticamente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in provincia di Avellino. La notte scorsa solo un cassonetto su due è stato svuotato, ha fatto sapere Irpiniambiente, che vede ormai esaurite le proprie scorte di carburante per gli automezzi. Le immagini – realizzate questa mattina da Irpinia Tv – documentano in maniera chiara la situazione alle porte della città di Avellino, nel territorio di Mercogliano. Mentre sul piano più generale della gestione, la Prefettura di Avellino ha annunciato soluzioni per consentire lo svuotamento dello STIR a Pianodardine ed agevolare il rifornimento carburante dei mezzi necessari per assicurare la raccolta rifiuti sia in provincia che nel capoluogo, da domani il servizio potrebbe interrompersi del tutto, se non arriverà il gasolio per la flotta dei veicoli, che garantiscono la raccolta nei Comuni. Irpiniambiente sta aggiornando con proprie comunicazioni urgenti le difficoltà nel trasporto e nel conferimento dei rifiuti presso gli impianti di destinazione e, quindi, il regolare svuotamento dei mezzi. Nel frattempo, il progressivo accumulo di rifiuti nei vari siti di trasferenza rischia di interrompere la filiera, fa sapere ancora Irpiniambiente, che non nasconde il rischio di una vera e propria emergenza. L’Azienda è in costante contatto con le istituzioni locali e con la Prefettura per scongiurare una prospettiva inedita ormai da quasi vent’anni, dall’ultima crisi strutturale del sistema su scala regionale.
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