Ariano, aumento Tari. E’ scontro Ferrante- Franza. L’ex sindaco : ” Stop scaricabarile”

"Le tariffe Tari 2026 le avete approvate voi". Così gli ex amministratori replicano al sindaco Ferrante che ha attribuito alla precedente amministrazione le responsabilità degli aumenti. Si accende la polemica

Un sistema di raccolta sperimentale, con i carrellati Jolly, che prevedeva l’applicazione di tariffe ridotte al 40% rispetto alle ordinarie e che oggi è stato adeguato, secondo la nuova amministrazione per accordi  intercorsi in precedenza con Irpiniambiente. Una versione di comodo , scrive l’ex sindaco Franza in un articolato comunicato in cui rispedisce le responsabilità al mittente  e spiega l’iter seguito dalla sua amministrazione. L’utilizzo dei carrellati Jolly  prevedeva un periodo di sperimentazione di tre mesi a partire dal gennaio 2022. Una sperimentazione proseguita poi  senza alcun adeguamento contrattuale per tacito consenso delle parti, cioè comune ed Irpiniambiente. Sarebbe stata proprio quest’ultima, con un atto unilaterale a decidere di  trasformare a partire dal 2024, il servizio sperimentale in servizio ordinario con il conseguente adeguamento tariffario.  Una decisione trasmessa al comune di Ariano   nel giugno scorso che  l’amministrazione Ferrante avrebbe “subìto”  senza esercitare i propri poteri contrattuali  ratificandola poi nel consiglio comunale di luglio.  Secondo Franza un’ingiustizia  che le famiglie interessate subiscono a causa di  distrazioni  dell’amministrazione Ferrante .

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