Per i campus scolastici nelle periferie di Avellino 22 offerte sul tavolo del Comune
Sono pronte a trasformare gli istituti in poli dell’educazione a Rione Mazzini, San Tommaso e Borgo Ferrovia
In ventidue tra associazioni e privati sono pronti a sottoscrivere ad Avellino per il Patto Educativo di Comunità nei quartieri di San Tommaso, Rione Mazzini e Borgo Ferrovia. L’amministrazione comunale di Avellino ha raccolto altrettante manifestazioni di interesse tra i cittadini, le imprese, le istituzioni pubbliche e private, le componenti sociali, per creare modelli avanzati di istruzione pubbliche nelle periferie. I portatori delle proposte saranno invitati a sedere intorno al costituendo Tavolo di co-programmazione e alle attività del percorso, dove contribuiranno, in relazione alle proprie competenze, esperienze e risorse, alla elaborazione delle linee di intervento per il Patto Educativo di Comunità centrato sulla scuola. L’Amministrazione comunale sperimenta un nuovo protagonismo della comunità, nella speranza di riportare alla sua funzione di agenzia della socializzazione primaria gli istituti di istruzione pubblica del territorio. Riqualificando la scuola come luogo di costruzione delle coscienze a partire da una educazione civica, il progetto mira a migliorare la qualità della vita in quartieri che hanno notevoli potenzialità per crescere, ma che al momento scontano criticità. Ispirato da una iniziativa spontanea dell’istituto scolastico di Borgo Ferrovia, il progetto guarda in prospettiva ad un ambizioso collegamento con l’università, che in particolare in questo quartiere – dall’ex mattatoio al terminal ferroviario, alla stessa sede scolastica, svilupperà con l’ateneo di Salerno importanti sinergie perv l’alta formazione e la ricerca.
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