Benevento-Avellino, countdown al derby: il confronto tra due squadre con percorsi simili

L'analisi sull'inizio di stagione dei giallorossi di Floro Flores e dei biancoverdi di Nesta

Sabato l’ultimo turno di Serie B prima della sosta nazionali, un turno che regala il derby tra Benevento ed Avellino, in programma sabato al Ciro Vigorito a partire dalle 19.30. Le due squadre ci arrivano da risultati opposti, con i lupi reduci dalla vittoria di prestigio sul Pisa e le Streghe dal ko contro la Cremonese. Nonostante questo il percorso dei gruppi guidati da Nesta e Floro Flores al momento appare molto simile. Stessi punti, 15, stessi gol subiti, 10 e quasi stesse reti realizzate, 15 l biancoverdi e 14 i giallorossi. Due moduli differenti, e approccio alle gare simili: Avellino con il 3-5-2, Benevento con il 4-3-3. Entrambe aggrediscono forte, entrambe difficilmente riescono ad avere una conduzione di gara costante per 90’. Ed entrambe sono state costrette a cambiare sistema dopo l’inizio del campionato: l’Avellino era partito con il 4-3-3, il Benevento con il 4-2-3-1. La novità del sistema ha portato un ribilanciamento, che le ha così portare ad essere le difese meno battute della B dietro soltanto all’Ascoli. Tutt’e due le compagini provano ad imporre ritmo, intensità e gioco propositivo: alternando costruzione e contropiede, cercando verticalità appena possibile. Insomma, percorsi simili fino ad ora e con modalità neppure troppo differenti, provando ad offrire un calcio votato all’attacco quando possibile. Ora la prova della verità: a cui arrivano con le rose praticamente al completo. Tra due squadre con il rendimento pressoché identico, chi avrà la meglio nel derby di sabato?

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