A Montevergine sprint dei lavori per la ricostruzione della strada franata 10 mesi fa
Nel frattempo, da tutta la Campania i pellegrini affluiranno a piedi e con la funicolare al Santuario per celebrare nei giorni del Ferragosto l’Assunta
Mamma Schiavona e il Santuario benedettino di Montevergine saranno il principale riferimento dei fedeli in Irpinia nei giorni dedicati all’Assunta, nonostante la frana. Faranno a meno dei pullman e delle auto i pellegrini, ma non rinunceranno a partecipare alle funzioni e ai riti con ogni altro mezzo anche a Ferragosto. Arriveranno a piedi, inerpicandosi per i sentieri o a bordo della funicolare, ma tanti da fuori provincia, dall’Italia e dall’Estero ci saranno attraverso al diretta social. La comunità cattolica celebrerà con l’Abate Luca Riccardo Guariglia e i Benedettini l’Assunta a Montevergine, dove nel frattempo i lavori per ripristinare la viabilità sembrano giungere per la prima volta ad una possibile svolta, riferiscono i tecnici. Sono stati attivati i sensori in quota, lungo il crinale interessato dal rovinoso smottamento. È ormai operativo il sistema per il monitoraggio della montagna, senza il quale non potrebbe essere autorizzato il passaggio dei veicoli al termine dei lavori. Soprattutto, è ricomparsa la strada, ripristinata nei quattro tornati sventrati dalla frana. Nei prossimi giorni, dopo Ferragosto, saranno rifatti il tappetino e l’asfalto, mentre si dovrà completare la palificata che consente di sostituire il costone crollato. Non c’è ancora una data di riapertura alla circolazione, che sarà comunque parziale e riservata a mezzi leggeri, ma un dato certo c’è: dall’ultima gettata di cemento occorrerà attendere o 28 giorni imposti dalla legge. Decisivo, in ogni caso, sarà l’andamento meteorologico dei prossimi giorni e settimane, per fare previsioni attendibili.
I commenti sono chiusi.