IL CORSIVO – UNA SALUTARE STRETTA SULLA SICUREZZA

La buona notizia di ieri è che il governo si appronta a varare un decreto legge e un disegno di legge che insieme convergono sulla necessità e l’urgenza di una utile e concreta stretta sulla Sicurezza. I provvedimenti sono stati elaborati, naturalmente, dagli uffici legislativi del ministero dell’Interno e sono il frutto dell’osservazione e dell’analisi di quanto accade nel Paese così come documentato dalle Forze dell’Ordine su input delle Prefetture. Si tratta, in buona sostanza, della fotografia Sicurezza del Paese reale ordinata e assunta dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per definire le misure necessarie da tradurre in norme, come in effetti è stato ora tradotto, da sottoporre al vaglio del Parlamento.

In linea generale – come suggeriscono i lanci d’agenzia di ieri pomeriggio, i provvedimenti legislativi intervengono sulla sicurezza pubblica, l’immigrazione internazionale, l’istituzione di zone rosse nelle città, il potenziamento dei Daspo, nuove assunzioni nelle Forze di Polizia, più fondi ai comuni per la sicurezza urbana, contrasto all’immigrazione illegale.

Tra le altre innovazioni, sul versante squisitamente giudiziario, c’è l’invocato scudo legale per le Forze dell’Ordine. Su quello della potenziale delinquenza minorile, ha valenza anche pedagogica il divieto di porto di coltelli e di vendita di armi da taglio ai ragazzi (è una diffusione, quella delle armi “bianche”, diventata fenomeno, quasi una “moda”, negli ultimi tempi, con le conseguenze drammatiche raccontate dalle cronache). Ancora sul fronte dei minori, vengono inoltre introdotte, molto opportunamente, multe salatissime ai genitori che non vigilano sui succitati comportamenti dei propri figli.

Altro provvedimento in linea con la triste realtà registrata dalle Prefetture è l’innalzamento delle pene per i furti nelle abitazioni e per il furto con strappo, con ulteriore aumento quando ricorra l’ipotesi aggravata. Sono previsti inasprimenti anche per i reati commessi nel corso di manifestazioni pubbliche. Mentre vengono introdotti nuovi sistemi di identificazione, ove ne ricorra la necessità, per garantire maggiore sicurezza all’interno degli impianti sportivi.

Insomma, e in definitiva, una stretta indispensabile, come del resto richiede la stragrande maggioranza degli italiani di fronte ad atteggiamenti di abusi e inaudita violenza che incidono pesantemente sulla qualità della vita nelle grandi città e sempre più anche nei piccoli centri

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